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Come riscaldare il motore e perchè

Discussione in 'Discussioni generiche Hyundai' iniziata da denwis86, 29 Gen 2008.

  1. denwis86

    denwis86 New Member

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    Come scaldare un motore e perché...

    La longevità di un propulsore non dipende soltanto dalle modalità di utilizzo ma anche dalle temperature di esercizio. La vita del motore infatti dipende anche dal numero di avviamenti effettuati e dagli intervalli di tempo tra una accensione e l’altra, poiché se un motore viene avviato di rado si usura prematuramente e lo stesso inconveniente capita se il propulsore non raggiunge la temperatura di esercizio nel modo corretto. Percorrere molti chilometri tra la messa in moto e lo spegnimento costituisce la situazione ideale per qualunque motore, per tantissimi motivi. Molti ignorano che far "scaldare" il motore da fermo non è la migliore procedura da seguire. Infatti il propulsore per rendere al meglio deve raggiungere la temperatura di esercizio in maniera certamente rapida ma anche uniforme. Se da un lato è intuitivo il metodo "riscaldamento veloce", non lo è altrettanto quello "uniforme".

    E’ necessario che i vari organi a contatto vengano portati in temperatura senza surriscaldamenti localizzati affinché il "gioco" tra loro resti accettabile fino al raggiungimento della temperatura di esercizio ottimale.


    Ad uniformare la temperatura interviene il liquido del circuito di raffreddamento che asporta l’eccesso di calore nelle zone "calde" distribuendolo lungo tutto il circuito. Restando fermi sul posto però la pompa dell’acqua girerà troppo piano per rendere il processo di riscaldamento veloce e uniforme, per cui è meglio attendere una manciata di secondi e mettersi lentamente in marcia.

    Il regime di rotazione deve necessariamente restare basso mediante una limitata pressione sul pedale dell'acceleratore. Compatibilmente con le situazioni di traffico, è preferibile usare le marce alte al regime minimo di rotazione permesso dal motore senza provocare zoppicamenti o incertezze, lasciando girare il motore in modo "fluido". Queste precauzioni sono necessarie e salutari per tutti i tipi di motori, siano essi due o quattro tempi, benzina o Diesel, turbo e non, catalizzati o meno.

    Anche la lubrificazione è insufficiente a freddo a causa della ridotta circolazione dell'olio e, specialmente se il motore è stato a lungo inattivo, le parti a contatto non godranno più della necessaria protezione del fluido che con il trascorrere del tempo è defluito verso il basso. Tuttavia anche se l'avviamento è frequente, l'elevata viscosità dell'olio alle basse temperature provoca l'apertura della valvola limitatrice di pressione che rimanda gran parte del prezioso liquido nella coppa. Alcuni organi tendono a scaldarsi con maggiore rapidità rispetto alla testata ed ai cilindri: il fungo delle valvole ed il cielo dei pistoni sono più caldi rispettivamente degli steli e del mantello. La dilatazione termica dei metalli può provocare usure, grippaggi, cricche e deformazioni, insomma tutta una serie di inconvenienti che tra l'altro richiedono costose riparazioni. Un’importante funzione viene svolta dal liquido di raffreddamento che al di sotto degli 80-90 gradi centigradi non circola nel radiatore ma solo nel motore contribuendo in maniera efficace ad uniformare la temperatura. Per i motori quattro tempi o a ciclo diesel, gli alti regimi di rotazione a freddo possono portare al sollevamento delle valvole dalle proprie sedi, danneggiandole. Per i motori due tempi, invece, qualora il pistone si dilati nella parte superiore provoca il grippaggio nel cilindro. In ogni caso per tutti i motori un anomalo riscaldamento della testata e dei cilindri può portare elevati stress meccanici causati dalle diverse dilatazioni termiche tra le parti a contatto. Un altro fenomeno accompagna l’avviamento a freddo, le incertezze del minimo ed i "colpi di tosse" dovuti allo smagrimento della carburazione. Il carburante vaporizzato infatti tende a depositarsi sulle pareti di metallo ancora fredde provocando uno smagrimento della miscela. In pratica si forma la condensa come quella che vediamo sui vetri all'interno dell'auto in una piovosa e fredda giornata d'inverno, e la benzina che non si è adeguatamente nebulizzata entra nei cilindri non bruciando completamente. Questa imperfetta combustione produce sostanze inquinanti e diluisce il velo di lubrificante sulle pareti del cilindro. Una parte del combustibile non bruciato finisce infine nella coppa dell'olio diluendolo. Soltanto se prima di spegnere il motore l’olio arriverà alle normali temperature di esercizio questi residui evaporeranno, altrimenti resteranno ad "inacidire" le parti metalliche contaminando l’olio. Quindi se usate l’auto per fare solo 4-5 chilometri, ricordate di sostituire frequentemente l’olio (o farlo andare in temperatura seguendo tragitti più lunghi), altrimenti il motore si usurerà in modo prematuro! Tutto chiaro? Il motore ringrazia!

    bene, trovo giusto darvi questa chicca...trovo che tutti dovremmo leggerla...io la applico già da un pò...


    questa è la fonte

    http://www.elaborare.com/htm/tecnica/comescaldare.htm
     
  2. denwis86

    denwis86 New Member

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  3. denwis86

    denwis86 New Member

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  4. leonardkr

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    molto interessante .
    ben fatto denwis !

    :D
     
  5. denwis86

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    grazie :D

    anche se c'è chi pensa che quelle li siano tutte baggianate :D ma non importa :D chi vuole legge e mette in pratica...una descrizione così approfondita e tecnica non dobvrebbe dare adito a nessun dubbio sulla veridicità di quello scritto...

    ciao a tutti e up!! perchè resti in vista :D
     
  6. leonardkr

    leonardkr New Member

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    non sono affatto baggianate , se si vuole far durare a lungo un auto è bene rispettare delle regole come questa .
     
  7. denwis86

    denwis86 New Member

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    ma enrico68 nel thd del sondaggio da dove veniamo ha detto che non seguirà mai queste regole e che secondo lui van bene per auto degli anni 70...e che la macchina va lasciata 2 o 3 minuti accesa...

    ognuno fa come crede :D io faccio come è scritto li :D
     
  8. denwis86

    denwis86 New Member

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  9. leonardkr

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    beh ognuno fa come vuole .
    a me sembrano cose giuste quelle che hai scritto .
     
  10. denwis86

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    bene siamo in due allora :D :D
     
  11. utente eliminato

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    Ma allora - scusate se dirò cose ingenue o provocatorie - perchè non adottare questi due o tre sistemi:

    un sistema termoelettrico di riscaldamento, cioè delle resistenze attivate da un relay PRIMA dell'accensione del motorino d'avviamento, per scaldare le zone che restano fredde più a lungo?

    Perchè non adottare una pompa olio elettrica ausiliaria da avviare PRIMA del motorino d'avviamento, in modo da irrigare d'olio la testata e il resto degli organi "all'asciutto" in partenza?

    Forse alcuni di questi dispositivi esistono già sulle vetture più prestigiose e/o costose...

    Aggiungo inoltre che la condensa della benzina sarebbe facilmente evitabile facendo aspirare aria calda al motore, inserendo altre resistenze elettriche (come quelle degli asciugacapelli) nel punto più adatto del condotto d'aspirazione; l'aria calda infatti facilita la vaporizzazione della benzina.
     
  12. denwis86

    denwis86 New Member

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    non lo so tamaro...forse queste cose così chic aumenterebbero il prezzo dell'auto e probabilmente potrebbero esere soggette a frequanti rotture ?

    cmq io ho montato un tubo che porta aria fredda al motore e adesso va molto meglio di prima e mangia pure meno :D
     
  13. utente eliminato

    utente eliminato New Member

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    Sinceramente non so chi ha tagliato il mio post.

    Non si tratta di modifiche "chic", inotlre i guasti sarebbero alla pari degli altri impianti nell'auto usando componenti adeguati.

    Avevo scritto che aggiungere quegli impianti non sarebbe costato una fortuna, in fase di produzione (in cui i costi dei pezzi sono limitati perchè si acquista in grandi quantità), mentre come modifiche post-vendita un bravo meccanico potrebbe chiedere parecchio (considerando soprattutto la manodopera).

    Insomma io sarei disposto a pagare qualche centinaio di euro in più sapendo che il motore durerà più a lungo, perchè meglio lubrificato e termoregolato.
     
  14. denwis86

    denwis86 New Member

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    probabilmente tali modifiche sono ritenute inutili e basta attenersi a qualche semplice regola di buon senso e non scannare la vettura appena accesa :D
     
  15. bruno43

    bruno43 Member

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    siamo in tre! Ciao
     

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