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Forum vs Social vs IA... dove andremo? Ma prima Buone Vacanze

MasterPc

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Editoriale - Buone vacanze HCI.jpg
Buon giorno cari amici di forum

Siamo in Agosto, ne approfitto per augurare buone vacanze estive a tutti e per lasciarvi uno spunto su cui ragionare.

Mi capita sempre più spesso di riflettere su questi temi: il confronto tra il mondo dei forum, quello dei social e, oggi, anche quello dell’intelligenza artificiale di cui parlerò a fine articolo anche riguardo a Hyundai

Riassumendo, possiamo dire che i social, come Facebook, poi WhatsApp, Instagram, Telegram e tutti gli altri, sono strumenti molto rapidi.

Molti utenti vi accedono, pongono una domanda, ottengono una risposta e fine dell'interazione.
Le piattaforme “social rapide” permettono proprio questo: velocità.
Ma spesso, a scapito dell’educazione e della capacità di scrivere in modo articolato.
Quante volte ho letto:
“Scusate, come si fa questo?”
E qualcuno risponde:
“Fai così e sei a posto.”
Fine.

Un tempo — almeno per chi, come me, ha qualche anno in più e ha visto il mondo informatico crescere passo dopo passo — una frase del genere veniva posta in modo diverso.
Ad esempio:
“Buongiorno, mi chiamo Tizio. Ho un problema e spero che qualcuno possa aiutarmi. Il problema è questo… Ringrazio fin da ora chi vorrà darmi una mano.”
E la risposta poteva essere:
“Ciao Tizio, provo ad aiutarti. Hai già provato a…? Se ci riesci, facci sapere: così potremo aiutare anche altri.”
Questa risposta è educata, invoglia a partecipare e fa sperare che, dall’altra parte dello schermo, ci sia una persona con una buona educazione e una certa cura nel comunicare.
Ma ammettiamolo: questo non è da social rapido.
Questo è da forum.

Se vogliamo fare un’analogia, potremmo dire che i social “rapidi” ricordano un po’ le abitudini dei popoli del nord rispetto a quelli del sud.
Al nord si è più sbrigativi, freddi, rapidi, senza troppi fronzoli.
Al sud, invece, si è più calorosi, variopinti: forse meno veloci, ma più umani.

Lo si nota anche tra nord e sud Italia.
Io abito nel mezzo. E posso dire che, al nord, socializzare non è sempre facile. Dipende molto da dove si vive.​
Un mio caro amico che si era trasferito anni fa a Belluno, dopo tre anni di convivenza là, ha deciso di tornare in Toscana: non aveva ancora amici che potesse definire tali.​
Quando è tornato, con la sua ragazza, li abbiamo accolti entrambi nel migliore dei modi.​
Lei, Bellunese, mi disse:​
“Sono rimasta spiazzata. A Belluno nessuno si sognerebbe di accogliermi come avete fatto voi. Da noi, forse, dopo anni vieni accettato. Voi lo avete fatto come se fossi una di voi.”​
Rimasi molto colpito da questo commento.​
Ebbene… oggi ho l’impressione che i social stiano prendendo il sopravvento e stiano contribuendo a distruggere certe buone abitudini, come l’educazione, il rispetto e invece di avvicinare allontanino i rapporti interpersonali.
Un tempo si diceva che dietro uno schermo le persone diventassero “leoni da tastiera”. Oggi questo comportamento sembra sempre più diffuso.

E questo modo di fare, tipico dei social, a volte lo si ritrova anche sui forum.

Aggiungiamo che presto l’intelligenza artificiale sarà una realtà quotidiana.
Paradossalmente, chi interagisce con l’IA si accorge che è spesso più educata di molte persone reali che scrivono sui social.

Ogni giorno che passa vedo quanto questa tendenza si stia diffondendo, e lo ammetto: mi dà un po’ di frustrazione.

Hyundai, ad esempio, sta già lavorando per integrare l’IA nelle auto. Nel 2026 lancerà la sua prima vettura elettrica dotata di intelligenza artificiale per assistere i guidatori durante la guida.

Ma immaginate se le IA rispondessero come fanno spesso certe persone sui social...
Cosa succederebbe?
Voi cosa ne pensate?
 
@MasterPc , mi trovi totalmente d'accordo con ogni punto ed ogni virgola che hai scritto...
Sono del sud e mi rendo conto che, più ci si avvicina alle Alpi e più è difficile coltivare i rapporti umani e quindi anche nei forum rivedo questi "problemi" che hai citato...
Quando leggo messaggi come quelli che hai riportato oppure quelli con scritto semplicemente FATTO - RISOLTO - ORA TUTTO OK, rimango un po' spiazzato... perchè non condividi la tua esperienza cosi che tutti possano beneficiarne?
io in prima persona mi sono permesso di chiedere info ed aiuto per il montaggio della Dash e ho avuto molte risposte ed alcune davvero ricche di contenuti e di consigli, ma quando ho risolto in autonomia, ho provato a rendere tutti partecipi della mia esperienza cosi che domattina, qualche altro "sciagurato" come me che non è molto avvezzo alle manualità di questo tipo, possa trovare, nel mio messaggio, un po' di conforto e fargli pensare "dai ci provo e vediamo che succede"...
L'IA? a te sembrerà strano ma ieri, lavorando, attendendo un cliente in chat, mi ha risposto "la tua risposta è falsa, è generata dall'IA" e ci sono rimasto un po' spiazzato, poichè non la uso MAI... quindi, sono stato paragonato, sia nella spiegazione sia nei concetti, all'intelligenza artificiale; la mia domanda è allora la seguente: essere paragonati ad essa, è un complimento od un'offesa? ai posteri l'ardua sentenza...
per i social "rapidi" sono più aperto ma la domanda è la seguente: siamo sicuri che, dietro quel consiglio ci sia una persona che abbia le conoscenze adeguate? inoltre, siamo proprio sicuri che ci sia una persona?
 
Mi trovo poco concorde su un aspetto del tuo post: la differenza tra nord e sud. Premesso che sono il meno indicato per esprimermi sulla socialità umana in quanto misantropo e asociale, ritengo che discriminare su questo argomento con nord/sud sia un preconcetto geografico basato più sulla statistica che sulla realtà. Certo, probabilmente siamo un pò più chiusi e l'esempio che hai riportato riguarda una città di montagna, posti in cui non ci si parla da valle a valle, però ti posso assicurare di esser stato accolto con calore anche dai belùmat (bellunesi), ovviamente a modo loro...
Un aspetto fondamentale che emerge chiaramente nel tuo pensiero e che hai ripetuto più volte è uno, solo e fondamentale: EDUCAZIONE. Non ce n'è più, sparita, per strada come alla tastiera. E non dipense solo dalle nuove generazioni, vedo che ha contagiato anche persone della mia età, probabilmente perché così è più facile "e ti sbatti di meno". Ma, anche qui, la mia insofferenza verso l'essere umano mi porta a digerire molto poco questa mancanza di rispetto continua che si percepisce nei rapporti.
L'IA? Si comporterà come la società in cui si vive e si adeguerà alla linguistica in corso, perché è Intelligente, ma se non viene educata ad essere educata...
Scusate lo sfogo.
 
Chiaramente, il riferimento al Nord e al Sud era una forzatura consapevole, una provocazione retorica.

La leva emotiva legata a questa contrapposizione è molto sentita, ma oggi, fortunatamente, le distanze si stanno colmando.
Tantissime persone del Sud vivono e lavorano al Nord, e ormai l’italiano è ovunque.
Nord e Sud esistono ancora, ma soprattutto come coordinate geografiche, non più come muri invalicabili.

È vero però che, spingendosi verso Nord (non solo in Italia, ma soprattutto in Europa), si percepisce una differenza nei rapporti umani.
Fa parte dell’animo umano: ho spesso notato persone più fredde o guardinghe.
Ma attenzione: non bisogna mai generalizzare.
Le eccezioni ci sono, e vanno riconosciute.

Alla base di tutto c’è quella parola che spesso citiamo: educazione.
Un valore che oggi sembra, purtroppo, essere considerato un optional, quando invece dovrebbe essere il primo punto di forza di una persona.

Grazie a questo forum ho amici in quasi tutta Italia, e ho imparato che ogni regione è uno stato a sé, con abitudini, linguaggi e modi di approcciarsi differenti.

Ma proprio grazie all’educazione, possiamo essere tutti uguali.
Entrare in punta di piedi, chiedendo permesso, permette di diventare parte di qualcosa.
Anche in una casa sconosciuta, si può passare da estranei a ospiti graditi.

E spero davvero che questo piccolo mondo virtuale continui a esistere così com’è.
Perché la bellezza di Hyundai Club Italia non sta nel marchio, anche se le auto fanno il loro dovere ;) ma nelle persone che lo frequentano.

Rispetto a tanti altri forum, questo è un’oasi da preservare.

Anche se oggi ci sono i social, da appassionato un po’ vintage... spero che HCI e tutti voi restiate ancora a lungo.

Sempre che anche voi lo vogliate. :)
 
E spero davvero che questo piccolo mondo virtuale continui a esistere così com’è.
Perché la bellezza di Hyundai Club Italia non sta nel marchio, anche se le auto fanno il loro dovere ;) ma nelle persone che lo frequentano.

Rispetto a tanti altri forum, questo è un’oasi da preservare.

Anche se oggi ci sono i social, da appassionato un po’ vintage... spero che HCI e tutti voi restiate ancora a lungo.

Sempre che anche voi lo vogliate. :)
Standing ovation!!!! :):):)
Concordo al 100%!
 
Il problema è la continua ricerca del "fare presto" e quindi del "tutto subito".
Spesso la risposta secca, veloce ma poco "calda" e cordiale è voluta. Lo noto a lavoro, dove non appena fai troppi discorsi per spiegare qualcosa noti nell'interlocutore l'espressione tipica di chi ha smesso di ascoltarti o di chi pensa che stia perdendo troppo tempo per ottenere le informazioni che vorrebbe.
La frenesia è il male della nostra società, oltretutto ingiustificata dato che si corre si corre ma questa produttività in più, una volta saturato il mercato, diventa un problema (appunto, tutto subito, domani si vedrà).

Una volta diventata parte di noi ecco che diventa normale vedere l'uso di social in cui si leggono domande secche e risposte equivalenti, zero formalità, zero educazione, zero voglia reale di socializzare.

E' un po' come la frenesia della giornata. Una volta che si impossessa di te vedi la gente di fretta e che ha furia pure in ferie.
 
Personalmente non ho scaricato e non intendo farlo chatgpt o simile.

Quando telefono per assistenza all'operatore telefonico o fornitore di servizi internet, beh spesso chiedo lo faccia mia moglie perché mi scoccia parecchio dover interagire con un non umano.

Sul discorso della freddezza del nord rispetto al sud beh in generale è vero ma non sempre.

Io sobo originario della provincia di Modena e dalla provincia di Milano e si nei miei parenti noti questa differenza.

Mentre sui "Leobu da tastiera" spesso sono frustrati che si sfogano e peggio quando diventano haters che preferisco dirlo in italiano " odiatori"
 
Al lavoro mi è capitato spesso questa cosa:
Lo noto a lavoro, dove non appena fai troppi discorsi per spiegare qualcosa noti nell'interlocutore l'espressione tipica di chi ha smesso di ascoltarti o di chi pensa che stia perdendo troppo tempo per ottenere le informazioni che vorrebbe.
Vi racconto un aneddoto recente: per un problema mi vengono richieste delle info scritte, faccio una breve relazione tra cui aggiungo anche delle cose extra correlate... il tutto 5 pagine scritte larghe, in tutto una 50ina di righe di cui 2 pagine di foto ed una di una lista di casi.
Diventa un documento anche un promemoria per evitare di rifare tutte le volte le stesse cose, quindi per risparmiare ulteriore tempo e soldi.
Del tipo:
  • lista casi
  • Cose fatte
  • Cose rilevate
  • Foto
  • Cose che si ritene giusto fare
Risultato: la relazione era inutile, solo perdita di tempo.
Però dopo alcuni giorni vengo richiamato per spiegare a voce le stesse cose della relazione.

Ergo... se avessero dedicato 5 minuti alla lettura, forse 4 bastavano (ma per alcuni leggere è un'attività difficile dopo le 2 righe) avrebbero risparmiato quei giorni ma anche il tempo per spiegare le stesse cose scritte.

Tutto e subito, sembra che molti prediligano il "verba"... che diventa "volant" e quindi possono dire quel che vogliono perchè poi ci si dimentica di quel che è stato detto, invece dello "scripta" perchè "manent" e se qualcuno fa un errore si può dimostrare.
I social, benchè siano rapidi non rimangono indicizzati e assomigliano un pò al Volant... tutto si perde.
Qui sul forum trovate informazioni anche a distanza di anni, per questo è non solo un posto bello dove poter parlare ma anche dove trovare memoria storica ;)
 
D'accordissimo sul mettere sempre nero su bianco, soprattutto quando il mio capo al lavoro mi dice qualcosa, anche perché se poi c'è qualche errore la colpa ricade sempre sul sottoscritto. Ma ormai, dopo tanti anni, ho imparato che se c'è qualcosa di scritto non è contestabile. ;)
 
già... ecco perchè lo scritto non piace ai titolari ;)
 
Risultato: la relazione era inutile, solo perdita di tempo.
Però dopo alcuni giorni vengo richiamato per spiegare a voce le stesse cose della relazione.

Ergo... se avessero dedicato 5 minuti alla lettura, forse 4 bastavano (ma per alcuni leggere è un'attività difficile dopo le 2 righe) avrebbero risparmiato quei giorni ma anche il tempo per spiegare le stesse cose scritte.

Situazione simile a lavoro dalla mia compagna. Lei ha scritto un "manuale" per utilizzare i vari accessori che servono per l'attività lavorativa, in modo che tutti i colleghi sappiano cosa fare.
Ebbene viene costantemente chiamata perchè nessuno si degna di aprire la guida e leggerla. Lo si nota anche con i manuali del veicolo. Molte cose sono scritte chiare li ma vengono comunque chieste su forum o internet.
 
Ai colleghi mando mail che spesso non leggono ma poi son pronto a dire " l'ho scritto" ...
 
In generale nella vita reale si va sempre di fretta e la gente non vuole perdere tempo a "leggere" .....
Mentre nei forum noto i cosiddetti "leoni da tastiera" o bimbim.......

Io ho iniziato con assiduità fine anni 90's inizio anno 2000 a frequentare forum e si devo ammettere che noto meno voglia di aiutare perché vogliono fare i tuttologhi , sò tutto io ...... personalmente ho sempre da imparare e vi ringrazio sempre per gli ottimi consigli.
 
Non sono tanto d'accordo.

Perchè la chiave, purtroppo, non è la "velocità", la chiave è la "pappa pronta".
Ormai tutti, per amore di precisione: moltissimi, vogliono la "pappa pronta", pretendono la risposta immediata e la ritengono come dovuta.
La mancanza di educazione nel porre la domanda, ne è la diretta conseguenza.
Non è per questione di tempo, ma di errata percezione di quali che siano i propri diritti.

Anche io ero lì agli albori di internet, molto prima dei social, e persino prima dei "forum" per come li intendiamo oggi.
Se ponevi una domanda che non fosse veramente interessante, in un forum tecnico, la risposta era RTFM.
(Per chi non sa cosa significa, non posso spiegarlo senza diventare "scortese").

A quei tempi, bei tempi, avevi quasi "paura" a porre una domanda la cui risposta non eri certo non fosse possibile arrivarci da solo, con un po' di impegno, studio e ragionamento.
E prima di porre una domanda, o di dare una risposta, ti dannavi l'anima, per essere all'altezza.

Oggi tutto ciò non è solo considerato "scortese", è considerato sbagliato.


Tutti credono di avere il diritto, non solo di avere le risposte che cercano, ma che le risposte che gli vengono date, siano rassicuranti.

Da alcune delle risposte che ti sono state date, e in parte anche da ciò che hai scritto, sembra quasi che sapere qualcosa sia una colpa, e che questa colpa si possa emendare solo dando una risposta pronta, veloce e comoda.
Regalando quella conoscenza che si ha la colpa di possedere.

E sei non sei pure gentile e accondiscendente, allora sei maleducato, scortese e pure "leone da tastiera". Quando non ti accusano di fare il "professorone".

Come se la mediocrità sia un diritto inviolabile, invece di una cosa di cui vergognarsi, e al contrario la conoscenza qualcosa di cui scusarsi, fornendo spiegazioni rapide a problemi che spesso non sono nemmeno tali.

Perchè purtroppo, questa è la mia esperienza in questo forum.
Spesso i "problemi" non sono nemmeno tali.
Spesso sono capricci infantili di chi non sa, non vuole sapere, e vuole che un oggetto complesso come una automobile moderna, sia utilizzabile senza un minimo di ragionamento, senza un minimo di adattamento e un minimo di conoscenza.
E se invece di fornire subito la "pappa pronta" cerchi di accertarti che il problema lamentato sia realmente tale, allora ecco che spuntano le accuse, gli insulti velati, con la condiscendenza dei moderatori che, in nome della gentilezza e cortesia, invece di redarguire gli uni, si accaniscono su gli altri.

E d'accordo, io avrò anche il carattere un po' ruvido, ci sta, e di fronte ad arroganza e stupidità faccio fatica a nascondere il mio disprezzo, è vero.
E ci sta pure che alla fine della fiera, il "colpevole" sia io.


Ma visto che vogliamo fare una riflessione, se la vogliamo fare, sui tempi moderni, resto convinto che il vero problema non sia la ruvidità di certe risposte, ma la stupidità di certe domande.
E non tanto per le domande in loro, ma per l'arroganza che nascondono.
La pretesa che enunciano.
La faciloneria che ostentano.


Ecco perchè l'AI avrà sempre più successo. PErchè le risposte dell'AI, spesso sbagliate, però sono assolutamente umili, accondiscendenti, gentili.
Ed è quello che, ormai, interessa di più.
Non che sia corretta, non che sia intelligente, o che apra la mente.
No, che sia accondiscendente.

Ma magari l'AI sapesse dare le rispostacce che do io!!! :D

Ma l'avete mai usata l'AI per chiedere spiegazioni su cose veramente tecniche e complesse? Le risposte sono banali, sciocche e spesso completamente inventate. Ma ci sta, è quello per cui è progettata l'AI. Non per fare ragionamenti, non per cercare la "verità", ma per fare un riassunto di quello che la maggior parte delle persone ha già detto.

Ecco perchè non la ritengo interessante, almeno adesso.
Mi facesse fare un salto di conoscenza, gliene sarei grato, ma se la gente continua a chiedergli stupidaggini alla skibidiboppy, così si istuirà e stupidaggini continuerà a proporre come risposte.

Altro che Skynet. Altro che Matrix.

L'AI oggi è un maggiordomo banalotto, poco intelligente, ma taaaaanto affettato.

Per fare compiti ripetitivi va benissimo.

La conoscenza è un'altra cosa.

Qualcuno pretenda che gli venga regalata.
Io penso che, come tutto ciò che ha valore, vada guadagnata, duramente.
 
Non sono d'accordo dal mio punto di vista perché non cerco la pappa pronta ma sono curioso ed allo stesso tempo sono dell'idea che c' è sempre da imparare.
I saccenti, i leoni da tastiera invece sono quelli che nascosti dietro un video ed una tastiera sputano sentenza senza chiedersi se possono in qualche modo offendere gli altri.

Ovviamente sono entrato qui perché posseggo una Hyundai Kona N Line, poi dopo poco tempo visto il tesoro di informazioni ho deciso di diventare premium per "ringraziare" in qualche modo chi aiuta gratuitamente.

Le polemiche non mi interessano.

Sto bene nel forum e finché mi sento a mio agio ci sto volentieri.
 
Il confine tra domanda realmente stupida e non, a volte è soggettivo.
Quindi io sarei per la cortesia sempre, rispondendo anche "lo trovi scritto sul manuale".
 
Il confine tra domanda realmente stupida e non, a volte è soggettivo.
Quindi io sarei per la cortesia sempre, rispondendo anche "lo trovi scritto sul manuale".
la frase "lo trovi scritto sul manuale" è il mio must al lavoro: sono informatico e spesso ho a che fare con persone che non leggono i manuali e vogliono che tutto e tutti funzionino e siano ai loro piedi affinchè il loro prodotto sia impeccabile!
ma se non leggi e non ti informi, se non hai un minimo di base, non puoi certo pretendere la luna...
 
Non sono tanto d'accordo.

Perchè la chiave, purtroppo, non è la "velocità", la chiave è la "pappa pronta".
Ormai tutti, per amore di precisione: moltissimi, vogliono la "pappa pronta", pretendono la risposta immediata e la ritengono come dovuta.
La mancanza di educazione nel porre la domanda, ne è la diretta conseguenza.
Non è per questione di tempo, ma di errata percezione di quali che siano i propri diritti.

Anche io ero lì agli albori di internet, molto prima dei social, e persino prima dei "forum" per come li intendiamo oggi.
Se ponevi una domanda che non fosse veramente interessante, in un forum tecnico, la risposta era RTFM.
(Per chi non sa cosa significa, non posso spiegarlo senza diventare "scortese").

A quei tempi, bei tempi, avevi quasi "paura" a porre una domanda la cui risposta non eri certo non fosse possibile arrivarci da solo, con un po' di impegno, studio e ragionamento.
E prima di porre una domanda, o di dare una risposta, ti dannavi l'anima, per essere all'altezza.

Oggi tutto ciò non è solo considerato "scortese", è considerato sbagliato.


Tutti credono di avere il diritto, non solo di avere le risposte che cercano, ma che le risposte che gli vengono date, siano rassicuranti.

Da alcune delle risposte che ti sono state date, e in parte anche da ciò che hai scritto, sembra quasi che sapere qualcosa sia una colpa, e che questa colpa si possa emendare solo dando una risposta pronta, veloce e comoda.
Regalando quella conoscenza che si ha la colpa di possedere.

E sei non sei pure gentile e accondiscendente, allora sei maleducato, scortese e pure "leone da tastiera". Quando non ti accusano di fare il "professorone".

Come se la mediocrità sia un diritto inviolabile, invece di una cosa di cui vergognarsi, e al contrario la conoscenza qualcosa di cui scusarsi, fornendo spiegazioni rapide a problemi che spesso non sono nemmeno tali.

Perchè purtroppo, questa è la mia esperienza in questo forum.
Spesso i "problemi" non sono nemmeno tali.
Spesso sono capricci infantili di chi non sa, non vuole sapere, e vuole che un oggetto complesso come una automobile moderna, sia utilizzabile senza un minimo di ragionamento, senza un minimo di adattamento e un minimo di conoscenza.
E se invece di fornire subito la "pappa pronta" cerchi di accertarti che il problema lamentato sia realmente tale, allora ecco che spuntano le accuse, gli insulti velati, con la condiscendenza dei moderatori che, in nome della gentilezza e cortesia, invece di redarguire gli uni, si accaniscono su gli altri.

E d'accordo, io avrò anche il carattere un po' ruvido, ci sta, e di fronte ad arroganza e stupidità faccio fatica a nascondere il mio disprezzo, è vero.
E ci sta pure che alla fine della fiera, il "colpevole" sia io.


Ma visto che vogliamo fare una riflessione, se la vogliamo fare, sui tempi moderni, resto convinto che il vero problema non sia la ruvidità di certe risposte, ma la stupidità di certe domande.
E non tanto per le domande in loro, ma per l'arroganza che nascondono.
La pretesa che enunciano.
La faciloneria che ostentano.


Ecco perchè l'AI avrà sempre più successo. PErchè le risposte dell'AI, spesso sbagliate, però sono assolutamente umili, accondiscendenti, gentili.
Ed è quello che, ormai, interessa di più.
Non che sia corretta, non che sia intelligente, o che apra la mente.
No, che sia accondiscendente.

Ma magari l'AI sapesse dare le rispostacce che do io!!! :D

Ma l'avete mai usata l'AI per chiedere spiegazioni su cose veramente tecniche e complesse? Le risposte sono banali, sciocche e spesso completamente inventate. Ma ci sta, è quello per cui è progettata l'AI. Non per fare ragionamenti, non per cercare la "verità", ma per fare un riassunto di quello che la maggior parte delle persone ha già detto.

Ecco perchè non la ritengo interessante, almeno adesso.
Mi facesse fare un salto di conoscenza, gliene sarei grato, ma se la gente continua a chiedergli stupidaggini alla skibidiboppy, così si istuirà e stupidaggini continuerà a proporre come risposte.

Altro che Skynet. Altro che Matrix.

L'AI oggi è un maggiordomo banalotto, poco intelligente, ma taaaaanto affettato.

Per fare compiti ripetitivi va benissimo.

La conoscenza è un'altra cosa.

Qualcuno pretenda che gli venga regalata.
Io penso che, come tutto ciò che ha valore, vada guadagnata, duramente.
Condivido tutto anche le virgole.. in merito alla AI ci sono già preoccupanti (quanto prevedibili) studi nel campo della neurologia che evidenziano deficit in alcun zone della corteccia in quei soggetti (esempio il sottoscritto...) che hanno utilizzato in maniera intensiva google maps rispetto al vecchio sistema di mappe e cartine "scritte". Orbene ancor più preoccupanti sono le prime osservazioni provenienti da soggetti giovani che utilizzano passivamente ed estesamente internet nello studio rispetto alla lettura del testo scritto... ma per avere un riscontro di tale notizie provate a far elaborare le mitiche "parole crociate" ad un adolescente... ho visto ragazzi liceali con ottimi voti passare anche 20 minuti di fronte a quesiti del tipo: 4 lettere "dolomiti senza dolo..." il dolo è la mia generazione che conosceva i rischi e se ne è bellamente fregata...
 
Il confine tra domanda realmente stupida e non, a volte è soggettivo.
Quindi io sarei per la cortesia sempre, rispondendo anche "lo trovi scritto sul manuale".
Su questo non posso che darti ragione.
Se non sempre riesco a essere il più diplomatico e il più gentile è sicuramente una mia colpa ed un aspetto su cui devo impegnarmi per migliorare.


Però magari lo facessero tutti, a impegnarsi la dove sono più carenti.
 
Condivido tutto anche le virgole.. in merito alla AI ci sono già preoccupanti (quanto prevedibili) studi nel campo della neurologia che evidenziano deficit in alcun zone della corteccia in quei soggetti (esempio il sottoscritto...) che hanno utilizzato in maniera intensiva google maps rispetto al vecchio sistema di mappe e cartine "scritte". Orbene ancor più preoccupanti sono le prime osservazioni provenienti da soggetti giovani che utilizzano passivamente ed estesamente internet nello studio rispetto alla lettura del testo scritto... ma per avere un riscontro di tale notizie provate a far elaborare le mitiche "parole crociate" ad un adolescente... ho visto ragazzi liceali con ottimi voti passare anche 20 minuti di fronte a quesiti del tipo: 4 lettere "dolomiti senza dolo..." il dolo è la mia generazione che conosceva i rischi e se ne è bellamente fregata...

Io dico che la "colpa" non è mai degli strumenti, ma di chi li usa e come li usa.

E non è vietando l'uso degli strumenti che possiamo ottenere miglioramenti.

L'unica è costruire consapevolezza.
L'educazione, tanto genitoriale quanto scolastica, dovrebbe (ed è un condizionale grande una casa) smettere di promuovere la cultura della "pappa pronta", dei risultati senza la fatica per raggiungerli.

E invece vediamo genitori che minacciano insegnanti che danno un brutto voto a quegli scarponi ignoranti dei figli.
Un ragazzo che cresce con questi disvalori che farà mai nella vita?
Lascerà che l'Ai ragioni per lui. Pretenderà di avere lo stesso livello retributivo del collega molto più in gamba di lui.
Crederà al politico che gli promette mari e monti quando è fin troppo ovvio che non lo può fare.

Ma è colpa di internet se ci sono i terrappiatisti, o è colpa di chi non sa distinguere una fonte scientifica da un bufalaro che ha fatto un video?
E se non ne è capace, è perchè è più "comodo" rafforzare le proprie convinzioni che mettersi in discussione.

È più comodo dire che chi ti contesta è un Leonae da tastiera, invece che ringraziarlo per averti offerto un punto di vista differente.

E sinceramente non credo che i ragazzi di oggi siano meno svegli di quelli di un tempo.
Credo più che quelli della mia generazione siano stati i peggiori genitori possibili.
 
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