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Siamo in Agosto, ne approfitto per augurare buone vacanze estive a tutti e per lasciarvi uno spunto su cui ragionare.
Mi capita sempre più spesso di riflettere su questi temi: il confronto tra il mondo dei forum, quello dei social e, oggi, anche quello dell’intelligenza artificiale di cui parlerò a fine articolo anche riguardo a Hyundai
Riassumendo, possiamo dire che i social, come Facebook, poi WhatsApp, Instagram, Telegram e tutti gli altri, sono strumenti molto rapidi.
Molti utenti vi accedono, pongono una domanda, ottengono una risposta e fine dell'interazione.
Le piattaforme “social rapide” permettono proprio questo: velocità.
Ma spesso, a scapito dell’educazione e della capacità di scrivere in modo articolato.
Quante volte ho letto:
E qualcuno risponde:“Scusate, come si fa questo?”
Fine.“Fai così e sei a posto.”
Un tempo — almeno per chi, come me, ha qualche anno in più e ha visto il mondo informatico crescere passo dopo passo — una frase del genere veniva posta in modo diverso.
Ad esempio:
E la risposta poteva essere:“Buongiorno, mi chiamo Tizio. Ho un problema e spero che qualcuno possa aiutarmi. Il problema è questo… Ringrazio fin da ora chi vorrà darmi una mano.”
Questa risposta è educata, invoglia a partecipare e fa sperare che, dall’altra parte dello schermo, ci sia una persona con una buona educazione e una certa cura nel comunicare.“Ciao Tizio, provo ad aiutarti. Hai già provato a…? Se ci riesci, facci sapere: così potremo aiutare anche altri.”
Ma ammettiamolo: questo non è da social rapido.
Questo è da forum.
Se vogliamo fare un’analogia, potremmo dire che i social “rapidi” ricordano un po’ le abitudini dei popoli del nord rispetto a quelli del sud.
Al nord si è più sbrigativi, freddi, rapidi, senza troppi fronzoli.
Al sud, invece, si è più calorosi, variopinti: forse meno veloci, ma più umani.
Lo si nota anche tra nord e sud Italia.
Io abito nel mezzo. E posso dire che, al nord, socializzare non è sempre facile. Dipende molto da dove si vive.
Un mio caro amico che si era trasferito anni fa a Belluno, dopo tre anni di convivenza là, ha deciso di tornare in Toscana: non aveva ancora amici che potesse definire tali.
Quando è tornato, con la sua ragazza, li abbiamo accolti entrambi nel migliore dei modi.
Lei, Bellunese, mi disse:
“Sono rimasta spiazzata. A Belluno nessuno si sognerebbe di accogliermi come avete fatto voi. Da noi, forse, dopo anni vieni accettato. Voi lo avete fatto come se fossi una di voi.”
Rimasi molto colpito da questo commento.
Ebbene… oggi ho l’impressione che i social stiano prendendo il sopravvento e stiano contribuendo a distruggere certe buone abitudini, come l’educazione, il rispetto e invece di avvicinare allontanino i rapporti interpersonali.Un tempo si diceva che dietro uno schermo le persone diventassero “leoni da tastiera”. Oggi questo comportamento sembra sempre più diffuso.
E questo modo di fare, tipico dei social, a volte lo si ritrova anche sui forum.
Aggiungiamo che presto l’intelligenza artificiale sarà una realtà quotidiana.
Paradossalmente, chi interagisce con l’IA si accorge che è spesso più educata di molte persone reali che scrivono sui social.
Ogni giorno che passa vedo quanto questa tendenza si stia diffondendo, e lo ammetto: mi dà un po’ di frustrazione.
Hyundai, ad esempio, sta già lavorando per integrare l’IA nelle auto. Nel 2026 lancerà la sua prima vettura elettrica dotata di intelligenza artificiale per assistere i guidatori durante la guida.
Ma immaginate se le IA rispondessero come fanno spesso certe persone sui social...
Cosa succederebbe?
Voi cosa ne pensate?