Rapporto Qualit¨¤ J.D. Power 2009

Discussione in 'Discussioni generiche Hyundai' iniziata da Massimiliano Guerra, 25 Giu 2009.

  1. Massimiliano Guerra

    Massimiliano Guerra GLOBAL MODERATOR
    Membro dello Staff Moderatore Globale Socio Premium Editoriale

    Registrato:
    8 Nov 2007
    Messaggi:
    9.104
    "Mi Piace" ricevuti:
    682
    Provincia:
    Roma RM
    Auto ed Allestimento:
    SantaFe CRDi Dinamic Top 4wd - ix20 1.4 MPi Xpossible
    Leggete bene l'articolo e guardate che balzo in avanti ha fatto Hyundai nella classifica totale!!!

    J.D. Power & Associates ha redatto il Rapporto Qualit¨¤ 2009: quest¡¯anno il primo posto ¨¨ andato a Lexus, che ha spodestato Porsche relegandola al secondo. La classifica redatta dall¡¯istituto si basa sul numero di inconvenienti riportati per 100 veicoli (PP100, ¡°Problems Per 100¡å) e premia i marchi pi¨´ affidabili.

    La media del 2009 si ¨¨ attestata su 108 PP100, ben al di sotto dunque dei valori fatti registrare nel 2008 (118 PP100) e nel 2007 (125 PP100). Ma come sono andati i singoli marchi?

    I salti in avanti pi¨´ importanti li hanno fatti Cadillac (dal 10¡ã al 3¡ã posto), Hyundai (dal 13¡ã al 4¡ã) e Suzuki (dal 32¡ã al 9¡ã). Molto male invece Infiniti, scesa dal 2¡ã all¡¯11¡ã posto in un anno. Conferme ai primissimi posti per Mercedes (6¡ã) e le giapponesi Honda (5¡ã) e Toyota (6¡ã a pari merito con Mercedes).


    [​IMG]

    [​IMG]
     
  2. Zotto

    Zotto Member

    Registrato:
    18 Set 2007
    Messaggi:
    491
    "Mi Piace" ricevuti:
    17
    Provincia:
    Varese VA
    Auto ed Allestimento:
    Ex prop.Sonica V6 GPL
    Da notare come la Elantra sia al primo posto nelle compact car, invece da noi è abbastanza snobbata :-/
     
  3. leonardkr

    leonardkr New Member

    Registrato:
    11 Set 2007
    Messaggi:
    811
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Provincia:
    Roma RM
    grande la crescita Hyundai!
     
  4. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    In merito alla deriva presa dalla discussione
    https://www.hyundai-club.eu/forum/viewtopic.php?p=31033#31033
    ritengo dovero
    so proseguire qui... mi sembra un luogo appropriato per il tema che stiamo affrontando!!


    A cosa serve un'auto? :D Ad andare in giro, giusto? Se la si usa pochissimo come nel mio caso (2500km in quasi 5 mesi) converrai con me nel ritenere inopportuno comprare modelli costosi per poi tenerli fermi in garage.
    In verità non avevo neppure intenzione di acquistare una macchina nuova (prima avevo una Fiesta 1.1CLX a metano), però volendo approfittare del periodo (incentivi, sconti molto convenienti, l'età della mia vecchia auto ormai prossima a lavori di ripristino) ho deciso ugualmente di effettuare l'acquisto.
    Ero partito per una Kia Picanto... poi nella concessionaria avevo notato la i20... e così, considerata la lieve differenza di prezzo, ho scelto questa!!
    A dire il vero, al momento del ritiro, ho visto la Soul (arrivata da poco nelle concessionarie)... E' stato un colpo di fulmine, me ne sono innamorato iniziando a dubitare della mia scelta. Poi però, realizzando l'effettivo uso che ne faccio, mi sono capacitato che la i20 era l'acquisto più intelligente da fare!!
    E sono felice di averlo fatto!!

    Lungi da me alimentare polemiche, sia ben chiaro.
    In casa abbiamo una Bravo 1.9 Mtj Sport e prima di questa avevamo una Marea 2.0 20v. Il balzo nella cura costruttiva tra i due modelli è evidente.
    E' vero, in generale, la qualità costruttiva Fiat non è il massimo... ma è dettata da una politica aziendale ben precisa: se vuoi la cura del particolare ti rivolgi sui modelli Lancia.
    Voglio essere sincero: dopo un anno di utilizzo gli interni della Bravo hanno preso a scricchiolare e la cosa è un pò fastidiosa. Tuttavia i materiali scelti in partenza, a mio avviso, sono migliori di quelli usati da Hyundai: le plastiche sono più morbide (quindi meno soggette a graffi), la scelta degli interni è ampia e personalizzabile (cosa che sulla Hyundai non è neppure possibile... come dicevo prima si va di versione in versione)... ecc...
    Il vero problema della percezione della qualità Fiat va ricercato nell'inaffidabilità di numerosi fornitori (i peggiori, si dimostrano, gli italiani... sempre pronti ad arraffare accordi - quindi drenare soldi - e sempre lontani dalle specifiche imposte)!!
    Per non parlare del comparto motoristico: il 1.9 Mtj della Bravo che abbiamo in famiglia, in termini di prestazioni, mette nel sacco l'85% dei modelli presenti nel catalogo Hyundai (compresa la Coupe 2.0).
    Sicuramente se paragono la Bravo alla Scirocco (altra macchina che abbiamo), non v'è paragone su nessun fronte (tecnica, prestazioni, cura costruttiva, dotazione)!! Lascio a ciascuno immaginare le ricadute in un confronto della stessa con una Hyundai!

    Alt.
    Tralasciando la 8 Competizione e il settore esotico rappresentato da Ferrari e Maserati, il centro stile Fiat detta ancora legge. Non vedo auto del gruppo Hyundai in grado di competere con una Mito o una Delta Queste due auto possono piacere o meno, ma va riconosciuta la singolarità del loro design.
    Il sistema Blue&Me Fiat (sviluppato in collaborazione con Microsoft) è ancora un riferimento per la concorrenza ben più blasonata. Il QA (rappresenta l'indice di efficienza) del riconoscimento vocale del sistema in questione rappresenta tuttora uno standard per la concorrenza.
    Per quanto riguarda la tecnica motoristica, la famiglia Fire, il Common Rail, il Multijet, il nuovo MultiAir e una nuova variante di motori a sovrailmentazione "intelligente" (che si affacceranno presto sul mercato) sono traguardi che ha raggiunto il team Powertrain/Marelli della Fiat... e che gli altri hanno solo riutilizzato riconoscendone in maniera implicita la convenienza (in ultima si è convertito anche il gruppo VW abbandonando l'iniettore pompa).
    Poi ci sono le vere chicche come i motori TBi Alfa e il Biturbo a gasolio della Lancia... e infine i cambi robotizzati e i sistemi differenziali esportati ormai anche sui mezzi industriali.
    E, tutto sommato, non mi sembrano aspetti così irrilevanti se poi si pensa che le motorizzazioni a gasolio delle Hyundai vengono prodotte qui in italia (VM Motori).


    La tua è una conclusione un pò affrettata... visto che la Fiat rappresenta ancora un pilastro dell'automazione industriale, mantendendo una posizione di Leadership in oltre 20 paesi del mondo (limitatamente all produzione di mezzi da lavoro, agricoli, ferroviari).

    La Holding Hyundai ricalca la matrice di tutte le aziende Asiatiche presenti sul mercato (Kawasaki EH, Honda, Samsung, ecc)... pertanto, considerati i contesti e sebbene il confronto con Fiat Auto in qualche modo regga, questo risulta inopportuno!

    Il vero cancro della Fiat, a mio avviso (e qui concludo), è la politica assistenziale adottata nei confronti dello Stato Italiano. Se da una parte è conveniente (pesateci: i contributi sembrano stanziati appositamente per il gruppo, i finanziamenti statali, ecc) dall'altra mantenere in piedi stabilimenti e servizi che non sarebbero mai dovuti partire - mi riconduco a fenomeni di collusione politica le cui ricadute oggi sono particolarmente evidenti - ha procurato non pochi grattacapi al gruppo (senza contare i miliardi investiti inutilmente).
     
  5. Vittorio C.

    Vittorio C. New Member

    Registrato:
    2 Dic 2009
    Messaggi:
    103
    "Mi Piace" ricevuti:
    1
    Provincia:
    Modena MO
    Ok Veleno,
    allora ti faccio una domanda: io ho preso una i30 CW, se tu dovessi aver scelto un'auto che rispondeva alle esigenze di quella categoria fatto tutti i calcoli dettati dalle tue conoscenze, cosa avresti comprato (a circa lo stesso prezzo)?
    Grazie!
     
  6. robycop82

    robycop82 New Member

    Registrato:
    15 Ott 2009
    Messaggi:
    322
    "Mi Piace" ricevuti:
    6
    Provincia:
    Napoli NA
    A Veleno...
    Pongo la stessa domanda di Vittorio in relazione all'acquisto di una i20 1.2 gpl comfort a meno di 11000 euro.
    :thanks:
     
  7. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Posto il vincolo del prezzo le mie scelte sarebbero state in ordine di preferenza:
    • Passat Variant 1.9 Tdi 105cv 6a serie (usata del 2005): è un'ottima macchina, sicura, dalla linea attuale, ben equipaggiata e molto confortevole. Il motore, ancora iniettore pompa, sebbene poco potente sulla carta è in grado di garantire ottime prestazioni con consumi contenutissimi (fa meglio dei Common rail)
    • Kia Cee'd EX Wagon 1.6 GPL: condivide praticamente tutto con la i30 (dotazione inclusa), ma ha una linea più personale e gradevole. Per quanto riguarda il propulsore, la maggiore cubatura è in grado di offrire rendimenti migliori. Il 1.4 (che equipaggia sia la i30 che la Cee'd), sebbene dotato di una notevole potenza, è decisamente sottodimensionato per il carico della vettura...
      Non mi perdo in considerazioni di natura meccanica, ma quando le dimensioni crescono, è indispensabile salire di cilindrata per i motori aspirati confidando nella naturale crescita di coppia specifica... diversamente le prestazioni calano e i consumi salgono
    • Alfa 159 Sportwagon 1.9Mtj usata (dal 2005): ha una fortissima personalità, linee mozzafiato, guidabilità da fare invidia a qualche auto sportiva, prestazioni notevoli, usata ha quotazioni stracciate. Nella versione Progression ha già tutto quello che serve. Ha avuto qualche problema agli accessori elettrici (alzavetri e anomalie del computer di bordo), ma nel complesso è un'auto con molta sostanza...
      Paradossalmente è da evitare se se ne fa un uso prevalentemente urbano: il filtro DPF tende ad intasarsi con estrema facilità alle basse andature (oltre a dover fare i conti con la fastidiosissima procedura di autopulizia che comporta temperature di esercizio elevatissime e avvertibili fin da dentro l'abitacolo, sotto i piedi)!



    Ribadisco le scelte di un'auto sono condizionate da molti fattori, oltre a rappresentare un compromesso tra esigenze prettamente personali.... non in ultimo la destinazione d'uso (se si vive a Milano, bisogna andare coi piedi di piombo sui diesel euro3 privi di DFP... si corre il rischio di ritrovarsi fermi per via dei blocchi antinquinamento).

    La i20 è perfettamente allineata alla concorrenza... sia in termini di dotazioni che di sicurezza. Dalla sua ha il vantaggio del prezzo di acquisto che però si ripercuote sulla cura costruttiva e sui materiali interni... cosa con cui bisogna fare i conti al momento della rivendita. Per una manciata di euro in più (1000euro) si porta a casa una 207 a gpl... auto dalle linee molto azzeccate e che tiene meglio il valore dell'usato.
    Auto che avrei scartato in primis sono la Opel Corsa e la Fiat Grande Punto (metano/GPL).

    Morale della favola: il succo del mio pensiero è che la Hyundai è in grado di offrire validi prodotti a prezzi davvero allettanti. Quindi, se si ha bisogno di un'auto senza badare troppo ai dettagli, la Hyundai rappresenta un piatto ghiottissimo (a parità di prezzo la spunta sempre per la dotazione migliore, chiudendo un occhio su altri aspetti)... ma se si acquista una Hyundai convinti di avere tra le mani un prodotto innovativo e di riferimento, bhè... allora si pecca di ingenuità.
    :)
     
  8. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Ciao,
    sarebbe bello conoscere il tuo punto di vista... la crescita nasce dal confronto costante e costruttivo!!

    Condivido tutto, se non per un piccolo dettaglio al punto uno che - a mio avviso - è molto significativo. Le Hyundai sono vincenti sulla dotazione, ma non certo sulle caratteristiche perché, ripeto, anche sui modelli di top gamma non offrono nulla di innovativo. Convengono per quel che offrono, ma non sono certo spartiti d'avanguardia!
    Sul punto della garanzia... bhè, esiste un filone "filosofico" in cui si incontrano diverse correnti per determinare la durata della garanzia.
    Talvolta una garanzia lunga può rassicurare, altre volte rassicura la certezza che se un problema non si presenta nei primi periodi d'uso è allora scongiurato. Ad ogni modo, garanzia breve o lunga che sia, bisogna scontrarsi sempre coi servizi post vendita (che non sono tutti efficienti allo stesso modo).

    Anche io conoscevo molto poco il mondo Hyundai, ma una volta avvicinatomi ho capito una cosa: è in grado di offrire prodotti onesti!!

    La tua scelta è ragionevole e sarebbe stata la stessa che avrei fatto io nei tuoi panni.

    Perchè non è competitiva... su nessun fronte. E' un catorcio dal punto di vista delle prestazioni (la motorizzazione per le versioni GPL/Metano è inadeguata), se personalizzata il giusto costa ben più della concorrenza.
    Non entro nel merito delle ragioni di tali scelte commerciali ma mi limito a fotografare la situazione così come è. Tuttavia vende tanto... poiché è facile trovarla nelle versioni ben accessoriate a km 0 (e l'idea di acquistare a 12mila euro un' auto che ne costa 18 a listino è uno specchietto per le allodole che funziona benissimo).
    Non è certo su questo che il gruppo Fiat tira avanti... guadagna molto sulle forniture aziendali, sicura di poter contare su un vasto parco auto (adatta a quasi tutte le esigenze) e su servizi di assistenza tempestivi ed efficaci...

    Dati di venerdì scorso... +13.64% nel mese di Dicembre. La Fiat non se la passa poi così male (io mi occupo di studi per l'indotto degli azionamenti industriali, quindi per me che qualcuno acquisti una Punto o meno, cambia poco... )
    Ciao ;-)
     
  9. robycop82

    robycop82 New Member

    Registrato:
    15 Ott 2009
    Messaggi:
    322
    "Mi Piace" ricevuti:
    6
    Provincia:
    Napoli NA
    Ok considerato che io le auto le faccio arrivare a fine corsa :) non ho problemi di rivendita...anche per Veleno ho fatto un buon acquisto!!! :lol: olèèèèè...si scherza eh :D
     
  10. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Bisogna solo sperare che il fine vita della nostra gloriosa i20 coincida esattamente con lo stanziamento di nuovi incentivi di rottamazione auto :mrgreen:
     
  11. cecco

    cecco Member

    Registrato:
    16 Nov 2009
    Messaggi:
    118
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Provincia:
    Monza-Brianza MB
    considerazioni su fiat

    ciao Veleno,
    personalmente ritengo il discorso Fiat molto complesso. Fondamentalmente penso che costruisca buone auto, soprattutto se confrontate ai marchi concorrenti "paragonabili" e non quelli del segmento alto.
    il vero problema è che negli anni passati finché ha avuto il monopolio del mercato italiano e le sovvenzioni statali, che tutti noi cittadini abbiamo pagato, si è adagiata sugli allori dei numeri di vendita del mercato interno, creando auto dalla qualità e affidabilità dubbia, di scarso appeal e soprattutto non facendo nulla per penetrare in maniera seria i mercati esteri. Chiaramente una volta apertosi il mercato interno per effetto della concorrenza, la perdita di volumi e quote è stata notevole, fermo restando un peso all'estero più che marginale.
    Fortunatamente la situazione è mutata con l'ultimo management, prodotti nuovi, spinta di marketing, acquisizioni internazionali (dalla dubbia riuscita..), insomma la nuovelle vague (marchionne & co.) si è data da fare partendo con una ristrutturazione aziendale necessaria per stare in piedi senza i contributi statali (almeno così ho sentito e spero di non dover + pagare come cittadino).
    Per concludere il mio personalissimo parere, bisogna aspettare i responsi di questa ultima generazioni di prodotti, che sembrano nettamente migliori di quelli passati, per capire l'effettivo cambio di tendenza di fiat. Nella mia famiglia non riesco neanche a contare i modelli fiat posseduti, penso che li abbiamo passati tutti dalla vecchia 500 e 600 multipla agli ultimi modelli 16 e bravo. Personalmente ne ho avute 2 e nonostante l'ultima abbia avuto una buona riuscita, con la precedente è stato un disastro.
    La mia scelta di Hyundai è stata una scommessa, spero di non pentirmi visto che dopo 500 km, oggi chiamerò il concessionario a causa di un funzionamento anomalo della 5° marcia del cambio...
    Mah! buona giornata a tutti!
     
  12. italo80

    italo80 New Member

    Registrato:
    15 Giu 2008
    Messaggi:
    509
    "Mi Piace" ricevuti:
    22
    Provincia:
    Roma RM
    Veleno dice : Anche io conoscevo molto poco il mondo Hyundai, ma una volta avvicinatomi ho capito una cosa: è in grado di offrire prodotti onesti!!

    Infatti è questo il concetto.
    Fiat ha tanti brevetti, ha anticipato moltissime innovazioni, ma il problema è il marketing....
    in Italia vende perchè Nazionale, all'estero è bassa......
    ad esempio la penetrazione estera non è come Ford o Volkswagen ...... e dovrebbe esserlo.

    Il cliente oggi vuole un prodotto affidabile ed al prezzo giusto, e Hyundai oggi
    rappresenta l'alternativa + interessante.

    La fiat oggi non è concorrenziale perchè in Italia vende abbastanza .....

    se volesse potrebbe tirare fuori la Panda da 5000 €, altro che Nano o Dacia....

    chi non comprerebbe un prodotto nazionale (ma dovrebbe anche essere prodotto qui.....) ???

    una i10 al prezzo di 7490 € (con rottamazione) con quello che offre di serie e la garanzia di 3 anni è la reale alternativa ECONOMICA
     
  13. gimmy74

    gimmy74 Member

    Registrato:
    21 Giu 2009
    Messaggi:
    298
    "Mi Piace" ricevuti:
    13
    Provincia:
    Palermo PA
    Auto ed Allestimento:
    i30 1.4 BlueDrive GPL Active
    Io non mi fiderò mai di una casa automobilistica che fa un richiamo di 500.000 auto di un modello per problemi allo sterzo.
    Può avere tutti i brevetti di questo mondo e proporre innovazioni tecnologiche qualsiasi ma poi si perde in elementi così importanti e fondamentali per la tenuta della sicurezza dell'auto.
    Il problema della Fiat non è la concorrenza altrui, ma la Fiat stessa che commette errori gravissimi che il mercato non dimentica.
     
  14. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Re: considerazioni su fiat

    Sono pienamente d'accordo e non approvo minimamente la storia dei continui finanziamenti da parte dello stato a vantaggio dell'azienda.
    Tuttavia va riconosciuto che lo stato attuale delle cose è dettato da politiche aziendali mirate più a secondi fini che non al bene dell'azienda stessa.
    Ai dipendenti del Gruppo di Termini Imerese e di Pomigliano va tutta la mia solidarietà e non condivido minimamente il modo con cui le autorità contengono le loro proteste - del resto quelle persone chiedono solo di poter lavorare - ma il fatto che siano delle realtà improduttive è davanti gli occhi di tutti. Non sussistono più le condizioni e i volumi produttivi per mantenere aperti stabilimenti di quella portata. Il motivo per cui questa cancrena si trascina di accordo in accordo va ricercata tra i clientelismi politici: tu tieni aperta l'azienda e io ti garantisco in qualche modo un aiuto... intanto becco i voti dei dipendenti che salvo e, una volta ai vertici delle organizzazioni pubbliche, mi pappo tutto. Già negli anni 80 alla Alfa si respirava aria di insostenibilità... ora a chi la diamo la colpa?
    Si pensi che i vertici non sanno letteralmente cosa far fare nello stabilimento siciliano: immagine un piano di strategia industriale dove in una sede produttiva, alla voce istanze, c'è scritto "BHO!!".


    Un feedback nel breve termine è dato dal mercato. Sembrerà paradossale, ma il mercato rappresenta un organo di controllo potentissimo: oggi va bene e ci sei, oggi non va più bene e non hai più motivo di esserci.
    La Fiat non è competitiva sotto molti aspetti, politiche discutibili, scelte di mercato inopportune, accordi non condivisibili... però è nel mercato (è ampiamente sopra la media)... pertanto dimostra ancora una certa consistenza.
    Sulla politica di ritorno all'autarchia, per quanto mi faccia incazzare l'idea che si sfruttino stanziamenti pubblici per alimentare stabilimenti all'estero e chiudere quelli locali, non ritengo di dovermi esprimere... è la mano invisibile di Smith a guidare questi processi.
     
  15. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Sono profili aziendali molto diversi quelli che stiamo paragonando. Per come interpreto io il concetto di autovettura, la Hyundai o la Kia sono auto che fanno per me (semplici, concrete, economiche).

    La Hyundai, come tutti i grandi gruppi asiatici, presenta un modello di cambiamento incrementale. Opera un progresso continuo - attraverso strutture di gestione e produzione di tipo tradizionale - apportando costanti miglioramenti tecnologici ai prodotti. Questa è una gran cosa, poiché permette di offrire validi servizi a costi molto contenuti (la fetta di mercato Very Low Cost, che ha comunque un suo valore molto elevato).
    Il gruppo Fiat opera secondo un modello di cambiamento radicale: i nuovi progetti si pongono a catalogo con una rottura dai paradigmi precedenti, tecnologie inedite, nuovi servizi orientati a nuovi mercati. Il problema è che tutto questo richiede una continua trasformazione delle strutture che costituiscono l'organizzazione Fiat stessa.

    Se il modello di Hyundai è in grado di garantire ad ogni modo una quota nei volumi di vendita, il modello di Fiat (ma anche del gruppo VW) è in grado di rispondere in maniera reattiva ai mutamenti dell'ambiente esterno... ed è questa l'arma vincente di un Gruppo relativamente piccolo come Fiat Auto.

    Sembrerà assurdo, ma negli ultimi 20 anni le cose sono cambiate radicalmente... gli approcci di tipo meccanico (regole e strategie fisse, dettate da tradizione e cultura) non funzionano più, la variabilità delle condizioni di esercizio ha subito un incremento pazzesco (migliaia di volte la variabilità che si è registrata dal dopoguerra agli anni 90).

    I due marchi, con una struttura e una storia differente - nonché operanti in ambienti differenti - si sono adattate in maniera diverse alle condizioni ambietali mutate... e l'hanno fatto in base alla loro portata.
    Confrontate le produzioni fino al 2005 e ve ne renderete conto!!
    Se il gruppo italiano decidesse di orientare il marchio Fiat al mercato VLC, lasciando la Alfa al segmento sportivo e la Lancia al segmento lusso, potrebbe sembrare un'idea vincente.
    Ma non è così: il nuovo assetto crollerebbe sicuramente... questo perché riadattare la sua struttura tecnologica ha dei costi e il controllo di prezzo questa fetta di mercato, esercitato quasi esclusivamente da gruppi asiatici, metterebbe in seria difficoltà la nascente unità (che a dire delle proiezioni difficilmente sopravviverebbe, con tutte le naturali ripercussioni su gli altri due marchi).

    Per quanto riguarda le proiezioni sui mercati esteri, siete un pò pessimisti... la Fiat nel segmento B in Europa gioca ad armi pari col gruppo VW e PSA... avendo effettuato con successo il sorpasso a Toyota (parlo sempre del segmento B). Quello esercitato da VW è un'autorità molto carismatica che si basa sul carattere esemplare di un unico modello (ben riuscito e abilmente perfezionato/aggiornato): la Golf.
    A loro tutto il merito!
     
  16. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    I rapporti di difettosità parlano chiaro: non esistono veicoli perfetti. Il problema del piantone di sterzo sulla GP era noto già in fase progettuale. La scelta di procedere ugualmente è stata dettata da strategie in termini di costi: modificare le linee di produzione, ritardare il lancio (con tutti gli svantaggi in termini di vantaggio alla concorrenza) e riaprire la documentazione sarebbe costato più che intervenire nel post vendita.

    In merito alla filosofia del "richiamo" si potrebbero dire molte cose interessanti, ma voglio lasciarvi con un quesito:
    Preferite chi vi avvisa di un problema e cerca di fornivi una soluzione o chi, alle vostre perplessità, vi da una pacca sulla spalla e vi dice che è normale??

    Ricordate inoltre che la difettosità non è sinonimo di inaffidabilità: un prodotto è difettoso quando non risponde alle specifiche (ma potrebbe funzionare benissimo), mentre è inaffidabile quando ha un'elevata probabilità di non riuscire a fare ciò per cui è stato realizzato!
    I richiami sono talvolta dei Mea Culpa che riabilitano il nome e la serietà di colui che ammette i propri errori e si fa carico delle possibili conseguenze!
     
  17. Massimiliano Guerra

    Massimiliano Guerra GLOBAL MODERATOR
    Membro dello Staff Moderatore Globale Socio Premium Editoriale

    Registrato:
    8 Nov 2007
    Messaggi:
    9.104
    "Mi Piace" ricevuti:
    682
    Provincia:
    Roma RM
    Auto ed Allestimento:
    SantaFe CRDi Dinamic Top 4wd - ix20 1.4 MPi Xpossible
    Entro nel discorso in punta di piedi, e devo anticipatamente fare i complimenti a Veleno, che devo ammettere per me è una sorpresa per la preparazione che dimostra in tutte le risposte!!!
    Devo però spezzare una lancia in favore di Hyundai contro Fiat...
    Il fulcro della questione secondo il mio pensiero è che Fiat al momento, come tantissimi altri brand deve a tutti i costi, (e fino a oggi senza successo...), scrollarsi di dosso quell'idea che il mercato negli anni si è fatta del marchio torinese, ossia di auto economiche e proletarie...
    Una parte di questa immagine è stata riammodernata, grazie ad una incisiva politica portata a termine con alcuni designer all'avanguardia, De Silva ad esempio, ha da prima risollevato l'Alfa Romeo con 156 e 147, (e non a caso il gruppo VW se lo è accaparrato, dirottandolo in Seat, anche se a tutt'oggi, pur proponendo uno style di rottura con il passato, ancora non ha espresso e prodotto l'effetto desiderato, forse anche per le linee non troppo conservative e per lo stesso problema comune del marchio iberico teutonico...)!
    Poi presentando l'ennesimo brevetto su sistemi iniezione diretta, (rivenduto come al solito...), a partire con il JTD, poi con il Turbo Gpl, ma manca oggettivamente di modelli e dotazioni che renderebbero se realizzati, lo sforzo di produzione ebnorme, ripercuotendosi inevitabilmente sul listino di vendita! Alcuni esempi?
    I Suv tanto per cominciare! In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando sembrerebbe il settore che è stato meno soggetto alla flessione di vendita, anzi... E controbbatere marchi che hanno in listino 3 o più modelli con la sola "Sedici" è a dir poco imbarazzante...
    Altro punto dolente secondo me non è tanto l'affidabilità, che oggi con l'elettronica di bordo è il vero tallone d'Achille (anche per marchi più blasonati), ma il servizio post vendita, che spesso si è dimostrato poco professionale e improprio a risolvere problematiche di qualsiasi genere, ed in proposito potrei dire qualcosa, memore delle 5 Fiat che ho avuto in servizio in famiglia: Panda, Punto, 2 Bravo 1.6cc 16v e JTD, Marea JTD...
    E tutte con problemi di elettronica!
    Stesso discorso per le berline... Chi acquisterebbe una Fiat Croma, dal design discutibile, magari anche valida, quando potrebbe acquistare una berlina molto più appetibile, vedi Ford, Renault o qualsiasi altra Jap?
    Per le berline c'è Alfa Romeo??? Mmmmm, 159 è stilisticamente attraente ma dinamicamente prende paga da tutti i confronti fatti con la concorrenza, dove sconta un peso eccessivo a fronte di motorizzazioni che soffrono un pò... Discorso a parte per la 8C, non scherziamo, si sà che è una Maserati travestita da Alfa con il know how della Ferrari!
    Lancia... Fà qualcosa di discreto ma i prezzi cominciano a salire, quindi anche se Delta vende con gli eco incentivi, (voglio vedere quando finiscono...), a prezzo pieno si può guardare anche a qualche modello tedesco, tipo Audi...
    Per finire Hyundai... Se stà scalando la classifica dei costruttori mondiali, fino al 4° posto, lasciandosi dietro colossi come Honda, qualche motivo c'è...
    Ovvio e sottolineo, chi pensa che acquistare una SantaFe equivale a mettersi in tasca la qualità di una X5, risparmiando il 50%... Bè credo che non è mai salito e guidato una BMW!
     
  18. Veleno

    Veleno New Member

    Registrato:
    26 Giu 2009
    Messaggi:
    533
    "Mi Piace" ricevuti:
    2
    Anakin,
    innanzi tutto rigiro i complimenti a tutti coloro che partecipano alla discussione, fornendo così il loro prezioso contributo alla conoscenza!! :D

    Inoltre vorrei fare due brevissimi appunti alle tue notevoli considerazioni:

    - Sull'affidabilità e il servizio post-vendita... bhè, lì sono processi aleatori: trovi un concessionario disponibilissimo e con un'officina efficientissima, così come poi trovi il cane di turno!! Certo è che se su una vecchia Fiat metterci le mani e recuperare ricambi in tempi brevissimi (con costi contenuti) era una passeggiata, ora non lo è più!!

    - Ti do pienamente ragione sulla Croma: è un'auto detestabile, piazzata lì per riempire un vuoto lasciato dai modelli precedenti di pari segmento. Trova ragione di esistere solo perché infoltisce le flotte aziendali (stranamente è richiesta, io non la vorrei neppure regalata).

    - Hai ammazzato un pò troppo la 159. Le "nuove" (ormai hanno oltre un anno e mezzo) motorizzazione Turbo Benzina (col costo dei carburanti non sono molto convenienti, ma potendo...) e JTM da 170cv - 200cv il confronto con le rivali si è livellato... inoltre ha sempre brillato per le doti di guida anche coi precedenti propulsori: era lenta ad accelerare ma molto efficace sulle strade piene di curve...
    Peccato che col modello che la sostituirà ci sarà una leggera inversione di marcia (soluzioni meno raffinate, assistite da un'implementazione più furba... ma ho i miei dubbi al riguardo dei risultati... si vedrà).
    C'è però da dire che le vere concorrenti della 159 sono la BMW serie 3 e l'Audi A4... auto che offrono molto di più sotto molti altri aspetti e che quindi ci mettono poco a gettarla nell'ombra...
    Naturalmente, adattando solo i nomi, vale il succo della tua osservazione che oserei definire un "modello di sintesi":

    Ovvio e sottolineo, chi pensa che acquistare una SantaFe equivale a mettersi in tasca la qualità di una X5, risparmiando il 50%... Bè credo che non è mai salito e guidato una BMW!

    Per quanto riguarda la carenza di SUV, hai perfettamente ragione... Senza entrare nel merito del perché non sia stata intrapresa questa direzione, ti dico che si è preferito puntare sui crossover (i piccoli suv senza ridotte)... come la Sedici... :zip: e :zip: dell'Alfa :wohow: :D

    Le ultime indagini però, danno vincente l'auto compatta... la vera pacchia l'avrebbe potuta fare la Smart se proposta ad un prezzo realmente onesto!!
     
  19. cecco

    cecco Member

    Registrato:
    16 Nov 2009
    Messaggi:
    118
    "Mi Piace" ricevuti:
    0
    Provincia:
    Monza-Brianza MB
    considerazioni varie

    ciao a tutti,
    effettivamente in questo momento anche il mio pensiero è dedicato ai quei poveri operai di Fiat che rischiano il posto di lavoro; anche la mia azienda ha delocalizzato uno stabilimento dal piemonte alla repubblica ceca e dopo ha aperto una procedura di mobilità. finchè non si ci trova in mezzo non si può capire....
    tornando al mondo delle auto, Fiat ha fatto tanti errori, non ultimo quello di aver rifiutato anni fa di lanciare Smart non credendo nel progetto, facendolo così finire in mani svizzere e poi tedesche; ma anche gli altri non sono immuni, diciamo che sono più abili a uscire dalle situazioni critiche oppure a far tesoro dei propri errori.
    Insomma, VW va avanti da sempre quasi esclusivamente con un modello, golf, Audi anni fa è stata salvata dall'audi 80; per non parlare di tante meteore/fallimenti tipo Jetta, Bora, A2. Anche i loro cugini tedeschi poveri di Opel non sono messi benissimo, Corsa e Astra a parte, non sono più riusciti ad azzeccare i sostituti di tigra (1° modello), calibra e vectra, tirando fuori modelli destinati ai collezionisti di modellismo (signum, la stessa tigra nuova e adesso l'insigna che non penso che vedremo spesso).
    Questi sono solo esempi in quanto lo stesso discorso vale per tanti altri marchi francesi, giapponesi, quel che rimane degli inglesi (vedi Rover) ecc...
    Sinceramente da italiano e soprattutto per il bene economico della ns. nazione posso solo sperare che fiat continui la propria ripresa anche poichè si sa che in italia di aziende di produzione non ce ne sono più tante, stiamo diventato un paese di terziario puro. Oramai i poli industriali che hanno caratterizzato l'italia nel recente passato non ci sono + (acciaierie, chimico farmaceutico, tessile ecc...). Basti pensare cosa è successo alla regione piemonte a causa della crisi della fiat, fra stabilimenti e indotto una regione in ginocchio.
    Scusate la divazione e alla prox

    n.b.: intanto domattina porterò la mia piccina (i30 di 3 settimane) dal concessionario per un problema al cambio
     
  20. Massimiliano Guerra

    Massimiliano Guerra GLOBAL MODERATOR
    Membro dello Staff Moderatore Globale Socio Premium Editoriale

    Registrato:
    8 Nov 2007
    Messaggi:
    9.104
    "Mi Piace" ricevuti:
    682
    Provincia:
    Roma RM
    Auto ed Allestimento:
    SantaFe CRDi Dinamic Top 4wd - ix20 1.4 MPi Xpossible
    Re: considerazioni varie

    Sono d'accordo in parte relativamente al discorso Smart... Se come me abiti a Roma, oppure Milano, o Parigi, e basandoti al riscontro visivo affermeresti ad occhi chiusi che la micro car tedesca sia ormai un fenomeno di massa... Ed invece dati alla mano non sono poi tutte rose e fiori le vendite della Smart che qualche tempo fà è stata molto vicina a chiudere i propri impianti proprio per il tiepido interesse che la piccola auto ha sucitato fuori dalle capitali Europee, ovviamente a fronte di ricerca e sviluppo non indifferenti per un gruppo che affrontava con minor preoccupazioni qualsiasi sviluppo di una berlina...

    Il tuo discorso comunque rimane troppo italy-bordeline! In Europa alcuni modelli che giustamente sono semi-snobbati dal mercato, in Canada, Usa, e Sud America sono dei veri e propri bestsellers, risultando Jetta/Bora auto vendutissime, e numeri alla mano ti rendi conto di quanto possa essere ampio il mercato in occidente, tanto da continuare a produrre berlinette insipide, almeno per noi automobilisti del vecchio continente...

    Che Opel navighi da tempo in cattive acque non è più un segreto, tutti sappiamo delle infruttuose avances dimostrate dall'A.D. di Fiat, Marchionne, nei confronti del gruppo orbita GM... Ma non sarei però così critico riguardo le ultime Opel, tra cui Insigna, che oggettivamente spicca per design e contenuti dalla concorrenza, tanto da richiamare un riscontro dalla stampa specializzata, più che interessata ad un modello che potrebbe effettivamente influire sul futuro del marchio, (risollevarlo onestamente mi sembra improprio, ma comunque renderlo più appetibile...).

    Che dire, Fiat stà "girando" bene anche grazie allo stiling che ha creato attorno alla nuova 500, (che ha realizzato in tempi eccessivamente lunghi dalla presentazione del primo modello di studio, apprezzatissimo dal pubblico dei saloni...), con una serie di personalizzazioni che oggi sulla strada indicata da Mini stà riscontrando ottimi risultati, ma se il futuro di un gruppo è affidato a Panda, 500 e grande Punto, (non mi sento di inserire la Croma x ovvi motivi, e mi astengo x Bravo che comunque non condanno), senza in listino: Coupè, Spider, Cabrio, Berlina, Suv medio grande, un benedetto diesel 3.000cc, bè ragazzi... Stiamo messi maluccio ehhh!!!

    Un'esempio per molti costruttori a mio avviso, viene proprio da Audi, che ha innalzato molto la qualità proprio x contrastare la concorrenza nazionale teutonica, ed offrondo una vasta gamma di modelli compatti, medi e grandi con una svariata scelta di motorizzazioni...

    Riguardo al cambio della tua i30... Mi spiace, ma capita nelle migliori famiglie... :wink:

    P.s.; Solidarietà per chi si trova in un momento difficile nell'ambito lavorativo!
     

Condividi questa Pagina