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In questo primo semestre del 2026 le consegne di auto elettriche sono state trainate soprattutto dagli incentivi statali.Ecco la classifica completa dei 10 modelli EV più acquistati dagli italiani, da gennaio a giugno 2026 e più sotto quella più completa delle 50 più vendute.
- Leapmotor T03: 21.841 unità;
- Dacia Spring: 5.300 unità;
- Tesla Model Y: 4.160 unità;
- Citroen e-C3: 4.055 unità;
- Tesla Model 3: 3.698 unità;
- BYD Dolphin Surf: 3.445 unità;
- BMW iX1: 1.464 unità;
- Skoda Elroq: 1.439 unità;
- Leapmotor B10: 1.390 unità;
- Ford Puma: 1.318 unità.
È anche l'auto scelta da mia moglie come seconda vettura di famiglia, acquistata senza incentivi ma approfittando di uno sconto Ecoverso.
Ma la Inster che fine ha fatto?!?
La T03 che svetta in classifica e che è molto alta anche nella classifica generale è frutto del prezzo ma anche di una dotazione è molto completa, la ricarica rapida in corrente continua è disponibile di serie e, nel complesso, il rapporto qualità/prezzo ci è sembrato superiore a quello di molte concorrenti della stessa fascia e per questo è stata scelta da mia moglie.
Ma il dato che mi ha colpito maggiormente non riguarda Leapmotor, riguarda Hyundai.
Secondo i dati di mercato, il marchio registra un calo del 27% delle vendite in Italia nel primo semestre 2026,
con una flessione che a giugno supera addirittura il 36%.
Nella classifica delle auto più vendute compare soltanto la Tucson, al 35° posto, mentre altri modelli storicamente importanti risultano assenti.
La lista completa delle 50 auto più vendute in Italia:
Mercato auto Italia a giugno 2026: ecco il modello che sta scalando la classifica
Si conferma la tendenza rialzista dell’ultimo mese con 146.423 immatricolazioni che valgono un +10,6%.
Le motivazioni di questo momento di "crisi apparente" probabilmente sono diverse.
In Corea Hyundai sta affrontando uno sciopero definito "storico" dopo l'introduzione di robot umanoidi in produzione, mentre negli Stati Uniti il gruppo ha dovuto richiamare circa 96.000 veicoli per un problema al display della strumentazione.
È difficile però attribuire a questi eventi il calo delle vendite italiane.
Più probabilmente, e anche dichiarato dall'attuale CEO Italiano, che il 2026 rappresenti un anno di transizione.
L'azienda ha annunciato una profonda revisione della propria gamma, con il progressivo abbandono dei modelli di volume e una maggiore focalizzazione sui segmenti elettrico e premium, senza rinunciare alla linea sportiva termica.
Nel frattempo i costruttori cinesi continuano a crescere con ritmi impressionanti e stanno conquistando quote di mercato sempre maggiori.
La domanda è quindi inevitabile:
Hyundai riuscirà a invertire la rotta e a competere in un mercato sempre più dominato dai marchi cinesi, oppure il 2026 sarà soltanto l'inizio di un cambiamento molto più profondo?
E i concessionari a corto di vendite... riusciranno a rimanere a galla?
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