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Grazie al nostro moderatore @i20 coupe` , postiamo questa notizia.
www.newsauto.it
Per questo credo che sia opportuno fare un confronto con le concorrenti più dirette e conosciute sul mercato.
Ritengo che questa sia una buona iniziativa da parte di Hyundai, poichè manca nel segmento delle auto commerciali dei mezzi che ricordano la vecchia "panda van" che è stata lo strumento d'eccellenza per chi lavora nelle nostre strette e affollate città, o per chi vuol spendere il giusto per avere comunque un mezzo dove poter caricare qualcosa che non sia eccessivamente ingombrante.
Nel mercato le dirette concorrenti sono oggi la T03 Van (info qui) e la Dacia Spring Cargo (info qui) , ma se conoscete altre concrete alternative scrivetele che aiuterà tutti noi a saperne di più.
La prima cosa interessante è che salta agli occhi è che nel caso di T03 Van e Dacia Spring Cargo, il prezzo è sostanzialmente lo stesso — o addirittura inferiore — rispetto alla corrispondente versione stradale.
Hyundai, invece, chiede un extra di circa 1.500 euro.
Ma non lasciamoci trascinare solo da questo perchè ci sono sostanzialmente delle differenze importanti che occorre tener di conto!
Infatti la situazione cambia parecchio sul piano della qualità e soprattutto delle caratteristiche del mezzo.
Di contro, ha una buona autonomia (circa 250-300 km), un motore che spinge bene con una buona capacità di tiro, ricarica rapida e una dotazione ADAS completa.
Il limite principale è rappresentato dalle dimensioni: è una vettura piccola, pensata soprattutto per l'utilizzo cittadino e per tragitti non troppo lunghi tutti d'un fiato.
Punti di forza: il prezzo molto aggressivo, buona capacità di batteria (LFP), carica rapida, prestazioni e autonomia molto buone.
Punti negativi: spazio contenuto e bocca piccola.
Il problema è che, se non viene acquistato l'optional specifico, la ricarica rimane solo lenta.
Il motore è piuttosto tranquillo e l'autonomia la porta a fare intorno ai 200 km di media ma se si percorre un pò di autostrada si rischia di non arrivarci, questo è un punto molto negativo per questo mezzo.
Se non cambia... parte con dotazioni decisamente inferiori alle avversarie, e contando che dispone di una ricarica rapida disponibile solo come optional a pagamento questo la penalizza ulteriormente.
Prezzo quindi molto più elevato rispetto alla T03, qualità percepita inferiore rispetto a T03 e Inster.
Aggiungendo gli optional necessari per avvicinarla, come dotazioni, alla T03 o alla Inster, il prezzo tende a salire vicino a quello della Inster, pur rimanendo — sotto tanti aspetti — un mezzo molto più semplice.
Punti di forza: ottimo spazio, bocca di carico buona.
Punti negativi: batteria piccola, bassa autonomia, prestazioni basse, carica rapida solo come optional, prezzo elevato rispetto alle dotazioni, qualità percepita non eccellente.
Ha un motore decisamente più prestante, un'autonomia maggiore, una ricarica molto più rapida e uno spazio interno che definirei una via di mezzo tra Dacia Spring e T03.
Dove però, secondo me, fa un passo avanti importante è nella bocca di carico: rispetto alle concorrenti è decisamente più comoda e funzionale, e questo nell'utilizzo quotidiano può fare una bella differenza.
Alla fine, però, per chi guarda soprattutto al rapporto qualità/prezzo e non ha la necessità di avere tanto spazio, la T03 rimane un avversario molto difficile da battere. In questo segmento dà davvero uno schiaffo sonoro al mercato.
Contro la Dacia, Inster vince su tutto comunque a mani basse, conviene assolutamente spendere di più!
La Inster potrebbe quindi essere quel mezzo capace di colmare un po' tutti i buchi: spazio buono, autonomia eccellente, prestazioni anche oltre le aspettative, piacere di guida, e soprattutto praticità abbinata ad una eccellente solidità percepita.
Punti di forza: ottimo spazio, vicino a dacia spring, bocca di carico eccellente, qualità elevata, autonomia eccellente, carica rapida, optional di livello, qualità di guida TOP.
Punti negativi: forse solo il prezzo.
Quindi resta da vedere il prezzo reale su strada.
Per quello, confido nella classica trattativa "selvaggia" al concessionario per gli interessati.
Hyundai Inster Van: caratteristiche, prezzo della trasformazione in furgone da lavoro
Hyundai Inster Van trasforma la city-SUV elettrica in un piccolo furgone da lavoro: ecco caratteristiche, autonomia e prezzo del kit.
Per questo credo che sia opportuno fare un confronto con le concorrenti più dirette e conosciute sul mercato.
Ritengo che questa sia una buona iniziativa da parte di Hyundai, poichè manca nel segmento delle auto commerciali dei mezzi che ricordano la vecchia "panda van" che è stata lo strumento d'eccellenza per chi lavora nelle nostre strette e affollate città, o per chi vuol spendere il giusto per avere comunque un mezzo dove poter caricare qualcosa che non sia eccessivamente ingombrante.
Nel mercato le dirette concorrenti sono oggi la T03 Van (info qui) e la Dacia Spring Cargo (info qui) , ma se conoscete altre concrete alternative scrivetele che aiuterà tutti noi a saperne di più.
La prima cosa interessante è che salta agli occhi è che nel caso di T03 Van e Dacia Spring Cargo, il prezzo è sostanzialmente lo stesso — o addirittura inferiore — rispetto alla corrispondente versione stradale.
Hyundai, invece, chiede un extra di circa 1.500 euro.
Ma non lasciamoci trascinare solo da questo perchè ci sono sostanzialmente delle differenze importanti che occorre tener di conto!
Infatti la situazione cambia parecchio sul piano della qualità e soprattutto delle caratteristiche del mezzo.
T03 Van
La T03 offre uno spazio di carico buono, ma non enorme, con una bocca di carico piuttosto stretta.Di contro, ha una buona autonomia (circa 250-300 km), un motore che spinge bene con una buona capacità di tiro, ricarica rapida e una dotazione ADAS completa.
Il limite principale è rappresentato dalle dimensioni: è una vettura piccola, pensata soprattutto per l'utilizzo cittadino e per tragitti non troppo lunghi tutti d'un fiato.
Punti di forza: il prezzo molto aggressivo, buona capacità di batteria (LFP), carica rapida, prestazioni e autonomia molto buone.
Punti negativi: spazio contenuto e bocca piccola.
Dacia Spring Cargo
La Spring offre parecchio spazio di carico, con una bocca comunque stretta ma più larga rispetto alla T03.Il problema è che, se non viene acquistato l'optional specifico, la ricarica rimane solo lenta.
Il motore è piuttosto tranquillo e l'autonomia la porta a fare intorno ai 200 km di media ma se si percorre un pò di autostrada si rischia di non arrivarci, questo è un punto molto negativo per questo mezzo.
Se non cambia... parte con dotazioni decisamente inferiori alle avversarie, e contando che dispone di una ricarica rapida disponibile solo come optional a pagamento questo la penalizza ulteriormente.
Prezzo quindi molto più elevato rispetto alla T03, qualità percepita inferiore rispetto a T03 e Inster.
Aggiungendo gli optional necessari per avvicinarla, come dotazioni, alla T03 o alla Inster, il prezzo tende a salire vicino a quello della Inster, pur rimanendo — sotto tanti aspetti — un mezzo molto più semplice.
Punti di forza: ottimo spazio, bocca di carico buona.
Punti negativi: batteria piccola, bassa autonomia, prestazioni basse, carica rapida solo come optional, prezzo elevato rispetto alle dotazioni, qualità percepita non eccellente.
Hyundai Inster Cargo
La Inster, almeno sulla carta, sembra collocarsi in una posizione interessante.Ha un motore decisamente più prestante, un'autonomia maggiore, una ricarica molto più rapida e uno spazio interno che definirei una via di mezzo tra Dacia Spring e T03.
Dove però, secondo me, fa un passo avanti importante è nella bocca di carico: rispetto alle concorrenti è decisamente più comoda e funzionale, e questo nell'utilizzo quotidiano può fare una bella differenza.
Alla fine, però, per chi guarda soprattutto al rapporto qualità/prezzo e non ha la necessità di avere tanto spazio, la T03 rimane un avversario molto difficile da battere. In questo segmento dà davvero uno schiaffo sonoro al mercato.
Contro la Dacia, Inster vince su tutto comunque a mani basse, conviene assolutamente spendere di più!
La Inster potrebbe quindi essere quel mezzo capace di colmare un po' tutti i buchi: spazio buono, autonomia eccellente, prestazioni anche oltre le aspettative, piacere di guida, e soprattutto praticità abbinata ad una eccellente solidità percepita.
Punti di forza: ottimo spazio, vicino a dacia spring, bocca di carico eccellente, qualità elevata, autonomia eccellente, carica rapida, optional di livello, qualità di guida TOP.
Punti negativi: forse solo il prezzo.
Quindi resta da vedere il prezzo reale su strada.
Per quello, confido nella classica trattativa "selvaggia" al concessionario per gli interessati.
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