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generico Elettrico si, Elettrico no, dintorni, disinformazione o altro? parliamone - Parte 2

Eppure nell'articolo si dice che "le grandi batterie sono considerate una tecnologia sicura e poco controversa sul piano sociale, a differenza di altri temi energetici che suscitano maggiori discussioni, come l’energia eolica o il nucleare". Evidentemente sono viene considerata la probabilità di un incendio....
 
Sicuramente ci sarà un sistema antincendio.
Ma Visto il clamore che fa` un'auto elettrica a fuoco, poi ci saranno millemila comitati che diranno no anche qua`.
 
Se useranno batterie al sodio o LFP non prenderanno fuoco nemmeno dandogli fuoco, ed hanno una durata molto importante.
Per cui credo che sarà interessante vedere come si svilupperanno le cose.
 
Uno su dieci c'è la fa`..........
 
"IL MONDO DELL'ELETTRICO È DIVENTATO COMPLETAMENTE IDEOLOGICO."

Horacio Pagani, durante gli Ignition Talks di Quattroruote, ha criticato la transizione verso l'auto elettrica:

"Il mondo dell'elettrico è diventato una cosa completamente ideologica. Hanno distrutto o quasi distrutto la filiera e l'industria automobilistica tradizionale con questa fretta."

Secondo Pagani, il traguardo del 2035 è stato imposto troppo rapidamente e "non possiamo pensare che la macchina elettrica salvi il pianeta" finché l'energia è ancora prodotta da fonti fossili.

Per il fondatore di Pagani, l'elettrico è una soluzione ideale soprattutto nelle grandi città, ma non può essere la risposta a ogni esigenza.
 
Pagani ha una visione limitata.
Le super car dovrebbero mantenere lo status attuale, magari parzialmente elettrificate (hybrid)... non si è pronti all'elettrico su queste auto.

L'elettrico è utile in città, è utile dove lo smog non se ne va con il vento e noi lo respiriamo, è utile per risparmiare (perchè si risparmia un boato!) se si è nelle condizioni ideali o quasi ideali di usarlo, e no... non salverà il mondo.
Ma aiuterà.
L'energia si produce in tanti modi, non solo dal fossile, ma soprattutto se ne spreca meno.

Per questo dico: se ho 2 milioni di euro per prendermi una Pagani con la quale ci farò 500 km all'anno... chi se ne frega, può essere alimentata anche con i cetrioli.
Ma se vivo in città e quando esco divento verde dallo smog e soprattutto faccio fatica ad arrivare a fine mese perchè l'auto mi costa un botto con tutte le partenze e fermate... allora un'auto elettrica può cambiare le cose.

Io non sono per l'ecologia... sono per la pratica del risparmio.
Se poi risparmiare vuol dire inquinare meno l'ambiente dove vivo, meglio.

Poi un'auto elettrica, a farla, inquina quanto un'altra: ideologicamente l'auto, per non essere inquinante, non andrebbe comprata ;)
 
Ogni tanto qualcuno ha le idee giuste.......siamo pieni di luoghi dismessi......

 

Non so se lo vedete... ma è per riderci un po'... Non si può fare perché le sicurezze non lo consentono ma sicuramente è simpatica:D
 
Comunque mi fa riflettere su una cosa! .... dotare tetto e cofano con pannelli fotovoltaici antigrandine :cool:
 
Si... Non per la corrente ma per la Grandine;)
La ioniq5 li aveva ma non credo possano fare molto... Purtroppo sono antiestetici.
E quelli trasparenti sono poco efficaci
 
L'elettrico è utile in città, è utile dove lo smog non se ne va con il vento e noi lo respiriamo, è utile per risparmiare (perchè si risparmia un boato!) se si è nelle condizioni ideali o quasi ideali di usarlo, e no... non salverà il mondo.
Ma aiuterà.
L'energia si produce in tanti modi, non solo dal fossile, ma soprattutto se ne spreca meno.

Ma se vivo in città e quando esco divento verde dallo smog e soprattutto faccio fatica ad arrivare a fine mese perchè l'auto mi costa un botto con tutte le partenze e fermate... allora un'auto elettrica può cambiare le cose.

Io non sono per l'ecologia... sono per la pratica del risparmio.
Se poi risparmiare vuol dire inquinare meno l'ambiente dove vivo, meglio.

Poi un'auto elettrica, a farla, inquina quanto un'altra: ideologicamente l'auto, per non essere inquinante, non andrebbe comprata ;)
Ciao, lungi da me fare un'intervento alla MIO CUGGGGINO, ma mi risultava che durante il lockdown il drastico calo del traffico non aveva minimamente influito sulle polveri ambientali cittadine a differenza di quelle generate dai sistemi di riscaldamento, dalle fabbriche o dalle grosse produzioni agricole....
 
È/era in realtà un po' complicato, ma senza stare qui a postare varie fonti inserisco questo articolo che ne riassume a grandi linee.....

Inquinamento dell'aria: l'effetto lockdown non basta - Focus.it https://share.google/cvMTYF9fIiiqNXBRO
 
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È/era in realtà un po' complicato, ma senza stare qui a postare varie fonti inserisco questo articolo che ne riassume a grandi linee.....

Inquinamento dell'aria: l'effetto lockdown non basta - Focus.it https://share.google/cvMTYF9fIiiqNXBRO
Si, avevo letto diverse cose al riguardo.
I mezzi circolanti erano decisamente meno, ma al contempo la gente a casa si scaldava di più, il fattore inquinamento si è un po' spostato da una parte all'altra.
Certamente alcuni inquinanti si sono ridotti molto.
Tuttavia dal COVID le caldaie a gasolio si sono ridotte tantissimo, le caldaie a condensazione (che abbassano i fumi e i nox) sono le sole ad essere vendute mentre le altre sono uscite dal mercato, dal 2026 non ci sono più incentivi per loro ma solo per pompe di calore...
Insomma... Nell'edilizia ci sono sempre più operazioni atte a ridurre gli inquinanti.
Inoltre è stato appurato che le polveri sottili nel lockdown sono aumentate o rimaste stabili in Italia del nord sia per la poca circolazione d'aria che per un aumento dell'uso delle caldaie a pellet che emanano in aria polveri sottili, appunto.
Compensano CO2 ma creano polveri.
Insomma... La singola soluzione non esiste.
Ma i vari settori si stanno muovendo.
 
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