Positivo usare biocarburanti di 2°-3° generazione (da oli esausti, da alghe o similari), poichè essendo rifiuti vengono trattati e riusati invece che smaltiti e questo permette un riciclo importante.
A zero emissioni è una sorta di presa in giro, perchè non lo sono certamente.
Certo, saranno con emissioni inferiori: non coltivo apposta, non ci sono trattori che lavorano per loro, non ci sono estrazioni o raffinerie complicate, ma qualcosa devi fare per poterli usare.
E quando bruciano non emettono solo Co2 (ipotizziamo che siano state compensate realmente, anche se ci credo il giusto), ma gli altri inquinanti della combustione rimangono.
In ogni caso... quanto olio esausto e rifiuti ci devono essere per produrre le incredibili tonnellate di gasolio e benzina che oggi necessitiamo?
Credo che la questione sia proprio questa, possiamo fare qualcosa, magari molto ma non più di tanto in questo percorso...